Cerca nel blog

OPEN TO EVERYONE BUT...

1) Do not share links: from now, every link is tracked so if a link would be sharing, the IP address is shown by me and I will banned who share link.

2) Requests 5 links in one day if they are not shown here only to bootlegging.elvis@gmail.com

3) DO NOT ASK RELEASES IF THEY AREN'T IN MY BLOG.


martedì 27 gennaio 2015

ELVIS IN DEMAND [1995]


ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1995.
LABEL: Luca/Drive (CD 631).
AUDIO: *****
NOTE: versione bootleg dell’album inglese edito dalla RCA nel 1977. La tracklist, però, è la stessa della versione australiana di questo album.
Il CD bootleg pare sia stato prodotto in Italia.

CANZONI:Suspicion
High Heel Sneakers
Got A Lot O´ Livin To Do !
Have I Told You Lately That I Love You
Please Don´t Drag That String Around
It´s Only Love
The Sound Of Your Cry
Viva Las Vegas
Do Not Disturb
Tomorrow Is A Long Time
(It’s A) Long Lonely Highway
Puppet On A String
The First Time Ever I Saw Your Face
Summer Kisses Winter Tears
It Hurts Me
[versione pubblicata sul 45 italiano dell'epoca, senza il coro dei Jordanaires]
Let It Be Me [dal vivo a Las Vegas, Nevada. 17 febbraio 1970. Midnight show]



Richiedere il link a...
Request link to...
bootlegging.elvis@gmail.com

7 commenti:

  1. Bootleg? Parliamone...
    Non si tratta proprio di un bootleg in quanto io personalmente mi recavo nella casa discografica di Via Mecenate a Milano (DISCOMAGIC Spa) dove ne acquistavo centinaia di questi cd. Inoltre, come puoi notare sul retro della copertina, veniva apposto su tutte le copie, il timbro "originale" della SIAE (so distinguere bene un timbro falso da uno vero, e ti garantisco che questo è originale!!!). Poi possiamo discutere sulla "legittimità" del prodotto e del suo contenuto...ma la stampa di questo cd NON è da considerarsi come disco "pirata" (per i quali i veri produttori tendono a "nascondersi" per evitare di essere beccati: DISCOMAGIC esisteva fisicamente all'indirizzo riportato proprio sul retro delle sue stesse copertine). Nella discografia Italiana presente sul mio blog trovi un'elenco delle loro produzioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di questo tuo commento che mi ha fatto conoscere cose che non sapevo. Io, questo CD, loacquistai ad una mostra mercato del disco ed aveva, infatti, un prezzo "normale" e non "stellare" come i bootlegs che venivano venduti. Le mie notizie le ho estrapolate da "Elvis on CD" che lo inserisce fra i bootlegs. E come questo, altri strani titoli vengono catalogati fra i bootlegs. Si tratta di titoli che, oggi, potremmo annoverare fra le compilations dozzinali (grazie ai diritti d'autore scaduti, qua in Europa); non contengono inediti ma nel sito, sono catalogati come bootlegs.

      Elimina
    2. Sul sito ELVIS ON CD, nel quale contribuisco molto volentieri dalla sua nascita, vengono recentemente identificate delle stampe come produzioni Italiane (ne ho discusso ampiamente con alcuni collezionsiti in merito a ciò...) e come avrai avuto modo di leggere sia sul mio blog, che sul bellissimo Anyplace Is Paradise di Roberto Paglia, ne parliamo in modo più preciso e professionale, motivando e giustificando tale tesi. Poi naturalmente ciascuno trarrà le proprie conclusioni, ci mancherebbe altro. Cmq grazie per lo scambio di informazioni che anche a me cmq risultano sempre preziose.

      Elimina
    3. Acquistai questo "Elvis In Demand" all'epoca della sua emissione, pagandolo pochi pezzi da mille. Era regolarmente esposto in un negozio di dischi, in mezzo ad altri cd di Elvis, e per questo motivo quando lo vidi rimasi molto sorpreso. Confesso di averlo tolto dallo scaffale dei bootlegs molto tempo fa, non ritenendolo tale nel senso stretto del termine. I confini tra un'emissione di questo genere e un vero e proprio bootleg sono effettivamente sottili, e possono rendere difficoltosa una catalogazione definitiva, in questo caso ci sono però elementi inconfutabili, come scrive l'amico Donny, quali il timbro e l'effettiva esistenza di DiscoMagic. Vi ringrazio per questo interessantissimo scambio di opinioni!

      Elimina
    4. Grazie Roberto del tuo commento. Pensa che io all'epoca li pagavo indicativamente ex 10.000 lire (oggi circa 5 euro). Trovo assurdi i prezzi che vedo oggi proposti per questi cd che variano da 50 a 150 euro cad.uno!!! Sicuramente sono influenzati dal fatto che vengono, erroneamente, identificati come bootlegs.
      La tua specifica sulla distribuzione nei normali negozi di dischi, conferma, ancora una volta, la mia corretta interpretazione quale prodotto "commerciale" e NON pirata.
      Vi ringrazio per queste conferme che per me sono assolutamente importanti per definire la corretta catalogazione nella discografia da me stilata.

      Elimina
    5. Se il bollino SIAE era originale, allora quelli di "Elvis On CD" hanno preso una cantonata... Forse lo reputano un bootleg in quanto prodotto senza i permessi della RCA ?

      Elimina
    6. Bhè, non è una cantonata, ma solamente una scelta di catalogazione! Per giunta giustificata dal fatto che non essendo in Italia non hanno avuto modo di conoscere quanto ho detto in precedenza.
      Poi ci stanno anche i motivi di falsificazione dei paesi di produzione di questi cd. Faccio degli esempi: la prima stampa dei cd bootlegs della DESPERADO presentano sul retro copertina il timbro della SIAE: bene, questa è una falsa ripoduzione!
      Quelli della DRIVE e LUCA (che come ho detto sono della DISCOMAGIC),quelli della GOLDEN STARS, e così tanti altri ancora, sono invece con timbro originale!!!
      E' una storia lunga ed arzigogolata, ma sono certo che ne parleremo ancora: per me è solo un piacere condividere la mia esperienza e conoscenza.

      Elimina